Barbablù e Rossana

BARBABLÙ E ROSSANA, UNA FIABA ANTICA CHE FORSE COSÌ ANTICA NON È”

Ad un primo sguardo, la faba di Barbablù potrebbe sembrare una di quelle storie in cui è meglio non imbarcarsi, tanto meno imbastirci uno spettacolo rivolto a dei ragazzini. Poco moderna e troppo cruenta, meglio tenerla chiusa in un cassetto a prendere polvere, dando spazio a racconti più lievi e censurati delle parti sanguinose. Eppure, i bambini hanno spesso meno timore dei grandi a confrontarsi con ciò che spaventa, a parlare del bene dal male, delle difcoltà e dei modi creativi per superarle. Hanno bisogno di storie che li aiutino ad entrare in contatto con i temi universali della vita non in modo edulcorato, quanto piuttosto in una forma chiara e non ambigua, attraverso un linguaggio semplice ed appassionante che possa essere compreso ma anche tenuto alla giusta distanza (è una favola e non la realtà). E quindi, ha ancora senso raccontare oggi la storia di Barbablù? Anzi, la storia di Barbablù e Rossana? Da un lato c’è un marito crudele e assassino, “costretto” a dover uccidere le proprie mogli perché vittima del loro “tradimento”, dall’altro c’è Rossana, con la sua ingenuità e giovinezza, ma anche con il suo istinto e la sua curiosità di andare a fondo, disposta a trasgredire a quella che sente come una richiesta ingannevole, una prova di fedeltà che in realtà è una pretesa di sottomissione. Rossana sceglie di seguire la sua voce interiore, disobbedisce e rischia di perdere tutto, ma solo così potrà giungere alla scoperta della verità e a trionfare. Barbablù ci ofre dunque diversi livelli di lettura e numerosi spunti di rifessione: i più piccoli (ma non solo) potranno imparare che il cattivo e il male possono essere afrontati e sconftti, attraverso il coraggio, l’astuzia e la curiosità, nonché con l’aiuto dei “buoni” che ci vogliono bene (i fratelli nella storia, che riportano l’ordine e la giustizia), ma non solo: questa faba insegna anche ad ascoltarsi e non lasciarsi manipolare, ribellandosi di fronte a ciò che viene percepito come ingiusto e che impedisce la conoscenza. Inoltre, è estremamente attuale il modo in cui ci mostra la distorsione di alcune relazioni: qui si parla di inganno e di seduzione perversa, di potere e di violenza: Barbablù vuole possedere e controllare Rossana, per questo in questa storia non si parla mai davvero di Amore. E per questo ancora oggi risulta così importante, se non necessario, raccontarla a tutte e tutti..